Ruote a Raggi

Innamorati pazzi delle Vecchie Signore...
l'amore per le auto e le moto d'epoca!

Il 19 dicembre 1990 un ristretto gruppo di amici si ritrova davanti al notaio per dar vita a “Ruote a Raggi”  una denominazione scelta appositamente per far comprendere che i suoi fondatori sono appassionati sia di auto che di moto d’epoca.
L’attività sociale inizia con un primo raduno riservato alle moto al quale fa seguito il primo passo importante: l’associazione all’A.S.I. (Federazione che riunisce circa 200.000 appassionati di veicoli storici).
Di pari passo con l’aumento dei soci aumenta anche l’importanza dei raduni organizzati in concerto con varie associazioni, enti locali e altri club, ed è proprio con la collaborazione di questi ultimi che nel 2002 “Ruote a Raggi” si trova in prima linea nell’organizzazione di “Asi Motoshow” quella che in pochi anni è divenuta - ed è ancora - la più importante e riconosciuta manifestazione per moto d’epoca in Italia.
Da parte dei motociclisti avviene la costituzione della scuderia “Ruote a Raggi Moto Classiche”  ormai presenza fissa alle più importanti manifestazioni che si svolgono sui più famosi autodromi d’Europa.
Negli ultimi anni è nata anche un’ulteriore sezione che si occupa di mezzi militari e raggruppa appassionati di jeep, autocarri e quant’altro in dotazione agli eserciti di tutte le nazioni.
Oltre all’organizzazione e alla partecipazione di varie manifestazioni rievocative, il fiore all’occhiello di “Ruote a Raggi”  è sicuramente l’attività benefica in cui il club è impegnato devolvendo importanti somme di denaro a vari enti assistenziali locali e non e rendendosi protagonista di altre iniziative in occasione dei disastrosi sismi che hanno colpito Aquila nel 2009 e l’Emilia nel 2012.
Fra i tanti riconoscimenti ricevuti, va ricordata la “Manovella d’Oro” che l’A.S.I. ha voluto attribuire al club per la migliore manifestazione organizzata nel corso del 2003.
Oggi “Ruote a Raggi” riunisce ben 1.500 soci…soci tutti orgogliosi di far parte di un’associazione che alle parole…fa seguire i fatti!